Mercoledì 6 Luglio 2011

GIOVANNI GUIDI Quintet

feat. GIANLUCA PETRELLA

Presentazione cd “we don’t live here anymore”

  • GIOVANNI GUIDI, pianoforte
  • GIANLUCA PETRELLA, trombone
  • MICHAEL BLAKE, sax tenore
  • THOMAS MORGAN, contrabbasso
  • GERALD CLEAVER, batteria

Sant’Elpidio a Mare – FM

ore 21.30 – P.zza Gramsci

in caso di maltempo Teatro Cicconi – c.so Baccio

ingresso € 15


Giovanni Guidi – biografia -

Nasce a Foligno nel 1985. Studia con Ramberto Ciammarughi. Frequentando i seminari estivi di Siena, viene notato da Enrico Rava, che lo inserisce nel gruppo Rava Under 21 trasformatosi in seguito in Rava New Generation. Con quest’ultimo gruppo ha inciso nel 2006 e nel 2010 due Cd per l’Editoriale l’Espresso.

Attualmente oltre alla collaborazione con i gruppi di Rava ( PM Jazz Lab e Quintetto), è membro di Cosmic Band, diretta da Gianluca Petrella,, del trio di Fabrizio Sferra ed è leader di propri gruppi.

Si è esibito in vari importanti festival: Umbria Jazz, Villa Celimontana Jazz Festival, Ubi Jazz, Vicenza New Conversation, Zurich Nu Jazz, Fandango jazz Festival, Umbria Jazz Balcanic Windows, Stavanger Mai Jazz, Vigo Jazz Festival,North Sea Jazz Festival . Nell’ edizione di Umbria Jazz 2006 è apparso come artist in residence per 10 sere consecutive riscuotendo notevoli consensi. Con il quartetto, che comprende altri tre giovani jazzisti: l’ americano Dan Kinzelman (sassofoni), Stefano Senni (contrabbasso) e il batterista portoghese Joao Lobo, Guidi mette in luce tutto il suo talento di pianista e compositore. Il gruppo si presenta con una serie di brani piuttosto orecchiabili costruiti però su giri armonici molto poco tradizionali e caratterizzati da un senso melodico molto profondo e da arrangiamenti freschi e moderni. Il repertorio, oltre a composizioni originali, comprende rivisitazioni di brani di Ornette Coleman, Hampton Hawes, Radiohead e Bjork. Giovanni Guidi Trio ha pubblicato nell’agosto 06 per l’etichetta giapponese VENUS il cd “Tomorrow never knows”, recensito con cinque stelle dal mensile Swing Journal . A febbraio 07 è stato pubblicato il CD “Indian Summer” inciso in quartetto per la CAM JAZZ, che ha raccolto unanimi consensi di critica. Nel referundum Top Jazz indetto dalla rivista Musica Jazz è stato votato da una giuria composta da 58 giornalisti e critici musicali come miglior nuovo talento 2007. Nel luglio 2008 ha pubblicato per CAM JAZZ, il suo ultimo lavoro discografico, inciso in quartetto con il titolo “The House Behind This One”.
Ed è del luglio 2009 il nuovo Cd “The Unknown Rebel Band” un progetto che coinvolge giovani musicisti, tra i più interessanti talenti che la scena musicale italiana (e non solo) abbia visto negli ultimi anni. La musica composta dallo stesso Guidi si muove sui grandi riferimenti orchestrali degli anni sessanta e settannta, dalla Liberation Music Orchestra, all’orchestra di Carla Bley e Suite Now di Max Roach, incrociata e mischiata alla tradizione popolare, quella italiana ma non solo, attraverso i temi celebri che hanno accompagnato i grandi movimenti di liberazione.

Gianluca Petrella -biografia-

Si è diplomato con il massimo dei voti nel conservatorio della sua città nel 1994 e ha cominciato la sua carriera a fianco di Roberto Ottaviano a partire dal 1993. Ha collaborato con molti musicisti internazionali, tra cui Joey Calderazzo, Jimmy Owens, Greg Osby, Carla Bley, Pat Metheny, Marc Ducret, Manu Dibango, Enrico Rava. Ha partecipato ad alcuni dei più importanti festival jazz del mondo. Il suo esordio discografico risale al 2001 (X-Ray, Auand Records AU9001). Nel 2002 ha vinto il referendum Top Jazz (del giornale specialistico Musica Jazz) come miglior talento e nel 2005 come miglior jazzista italiano dell’anno. Conosciuto al grande pubblico per le sue collaborazioni con Nicola Conte (album Other Direction, 2004 ecc.), è da oltre 10 anni tra i principali collaboratori di Enrico Rava e frequenta attualmente la scena jazzistica internazionale con grande seguito di pubblico.
Tra i suoi progetti più importanti l’”Indigo 4″, con Paolino Dalla Porta, Francesco Bearzatti e Fabio Accardi e la Cosmic Band. Con gli Indigo ha registrato i fortunati album: Indigo 4 e Kaleido, editi dalla prestigiosa etichetta Blue Note. Proprio quest’ultimo riceve una nomination all’Italian Jazz Awards 2009.
Nel 2010 si occupa della direzione artistica del festival Young Jazz in Town.

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